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Due opposte concezioni dell'adozione Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionaleNel corso del dibattito parlamentare sulla legge di ratifica della Convenzione de L'Aja sono emerse posizioni opposte in merito all'accesso da parte dei figli adottivi maggiorenni alle informazioni relative all'identità dei loro procreatori. Secondo il Ministro per la solidarietà sociale, Livia Turco (1) e la Relatrice della Commissione Giustizia della Camera dei deputati, On.Anna Maria Serafini, gli adottati avrebbero il diritto di conoscere coloro che li hanno generati (2). Per scongiurare l'approvazione della norma suddetta, che avrebbe creato per i figli adottivi una doppia genitorialità, sono intervenuti il Gruppo dei Figli Adottivi, il CSA - Coordinamento sanità e assistenza fra i movimenti di base (3), il NOVA - Nuovi orizzonti per vivere l'adozione, l'Associazione Amici di Don Bosco, l'Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie, l'Associazione "Dalla parte dei bambini" di Piacenza, il Coordinamento regionale per la tutela dei minori del Friuli-Venezia Giulia, l'Associazione famiglia aperta di Noale, l'Associazione "Insieme" di Roma, il Progetto "Adozione e Accoglienza" e l'Associazione "Bambino chiama aiuto" di Vicenza, l'Associazione "Centro Santa Maria Mater Domini" di Venezia, La Bottega del Possibile di Torre Pellice, l'Associazione "Amici biellesi senza frontiere", il Gruppo famiglie adottive e affidatarie di Vercelli, l'Associazione "Più Uno" di Ciriè.Hanno aderito esponenti della Caritas, delle ACLI, della Conferenza di San Vincenzo de' Paoli, gli Assessori alla sicurezza sociale del Comune e della Provincia di Bologna e del Comune di Genova, operatori e docenti universitari. L'articolo 37 è stato, infine, positivamente modificato e la sua stesura definitiva è coerente con l'art.30 della Convenzione de L'Aja.Infatti, successivamente all'adozione, la Commissione per le adozioni internazionali può comunicare ai genitori adottivi, eventualmente tramite il Tribunale per i minorenni, solo le informazioni che hanno rilevanza per lo stato di salute dell'adottato. Tuttavia va ricordato che, contestualmente all'approvazione definitiva dell'art.37, il Senato ha anche accolto il seguente ordine del giorno: «Il Senato, considerato che, nell'ampio dibattito svoltosi in entrambe le Camere, è emersa l'esigenza di riconoscere uno spazio all'aspettativa che ognuno ha a conoscere la propria storia, le proprie radici e, quando si tratta di persone adottate, anche le generalità dei propri procreatori, se conoscibili;
(2) Il testo approvato dalla Camera dei Deputati il 18 giugno 1998
era il seguente:
(3) Fanno parte del C.S.A. le seguenti Organizzazioni: Associazione
Genitori Fanciulli Handicappati ex USSL34 di Orbassano (To); Associazione
Italiana Assistenza Spastici di Torino; Associazione Italiana Sclerosi
Multipla, sez.piemontese; Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie;
Associazione "La Scintilla" di Collegno-Grugliasco (To); Associazione "Odissea
31" di Chivasso; Associazione "Oltre il ponte" di Lanzo Torinese; Associazione
"Prader Willi", sez. di Torino; Associazione Promozione Sociale; A.S.V.A.D.,
Associazione Solidarietà Volontariato a Domicilio; Associazione
Spina Bifida; Associazione Tutori Volontari; COGEHA, Collettivo Genitori
dei portatori di handicap, Settimo Torinese; Comitato Integrazione Scolastica
Handicappati; Coordinamento dei Comitati Spontanei di Quartiere; Coordinamento
Paratetraplegici; CUMTA, Comitato Utenti Mezzi Trasporto Accessibili; GRH,
Genitori Ragazzi Handicappati di Venaria-Druento (To); Gruppo Inserimento
Sociale Handicappati ex USSL 27; Unione per la Lotta Contro l'Emarginazione
Sociale; Unione per la Tutela degli Insufficienti Mentali; "Vivere Insieme"
di Rivoli Torinese.
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![]() ultima modifica del sito: 10/04/2007 |