Convegno Nazionale
L'attuazione della legge n. 328/2000 sui servizi sociali in materia di assistenza e sostegno alle gestanti, alle madri in difficoltà e ai loro nati. Il trasferimento delle competenze dalle Province ai Comuni, alla luce delle esperienze acquisite in sett'anni di attività.
La Provincia di Torino organizzerà a Torino insieme alla Scuola dei diritti dell'Ulces "Daniela Sessano", a Prospettive Assistenziali e all'Anfaa - Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie, che ne curerà la segreteria, un Convegno nazionale su una tematica di grande attualità :
"L'attuazione della legge n. 328/2000 sui servizi sociali in materia di assistenza e sostegno alle gestanti, alle madri in difficoltà e ai loro nati. Il trasferimento delle competenze dalle Province ai Comuni, alla luce delle esperienze acquisite in sett'anni di attività".
Torino - 21 ottobre 2002 (ore 9.15 - 16.30) –
sala Convegni G.A.M. (g.c.) in Corso Galileo Ferraris, 30.
Perché questo Convegno?
Purtroppo i mezzi di informazione segnalano con preoccupante frequenza casi di infanticidi, di brutali trattamenti e di abbandoni di neonati, sovente strettamente collegati a tristissime storie di donne, anche extracomunitarie, spesso giovanissime.
Questi fatti si verificano per motivi diversi, riconducibili anche alla mancanza di un'informazione alla donna sulla possibilità che ha - sia sul piano giuridico sia su quello dell'aiuto sociale e sanitario - per affrontare questi difficili, a volte tragici, momenti della sua vita.
La legislazione italiana garantisce alla donna tre importanti diritti: il diritto alla scelta se riconoscere come figlio il bambino procreato, il diritto al segreto sul parto per chi non riconosce il proprio nato, il diritto all'informazione. Poche di queste donne però durante la gravidanza si rivolgono ai servizi socio-assistenziali o sanitari o vengono comunque accostate dai servizi per esser aiutate a capire e a scegliere se riconoscere o non riconoscere il proprio nato. Eppure proprio in quel periodo delicato è bene offrire alla gestante dei sostegni perché la qualità della sua vita migliori, oltre che per lei anche per il bambino che tiene in sé, per aiutarla a maturare le sue scelte. È infatti importante offrire alla gestante la possibilità anticipata di riflettere, di verificarsi e di decidere con serenità e autonomia, ma con le opportune informazioni sugli aiuti che possono esserle dati.
Scopo del Convegno è quello di fornire agli operatori dei servizi socio-assistenziali e sanitari e a quanti sono impegnati nel terzo settore ulteriori strumenti conoscitivi su questa problematica. Sarà anche l'occasione per presentare proposte dirette - in attuazione della legge n. 328/2000 sui servizi sociali - ad individuare a livello nazionale, regionale e locale, modalità di intervento sempre più "mirate" nei confronti di situazioni di gestanti e madri in difficoltà molto differenziate.
Nel corso del Convegno verranno affrontati i seguenti temi:
- Esigenze e diritti delle gestanti, madri in difficoltà e dei loro nati;
- Il diritto alla segretezza del parto. Aspetti sociali e sanitari;
- La difficile condizione delle donne extra-comunitarie ed il loro accesso ai servizi socio sanitari;
- Le possibilità di non riconoscimento del proprio nato in Europa.
È prevista anche una Tavola rotonda che metterà a fuoco il ruolo delle Regioni, delle Province e dei Comuni per il sostegno delle gestanti, delle madri e dei loro nati attraverso un'idonea attuazione della legge n. 328/2000.
La partecipazione al Convegno è gratuita, ma è obbligatorio prenotarsi.
Per avere il programma definitivo e prenotarsi telefonare al n. 011/8122327 o inviare un fax al n. 011/8122595 o una e-mail a: segreteria@anfaa.it.
Ai partecipanti verrà rilasciato l'attestato di partecipazione e verrà fornito un dossier contenente materiale relativo al tema trattato.